L’efficacia … naturale e sintetica
La parola più usata al mondo in questo momento è sicuramente la malattia di cui tutti parlano e in questo articolo la chiamerò Evento19. In contropartita chiamo la soluzione di protezione all’Evento19 offerta dalle grandi case farmaceutiche come SoluzioniABCD.
In questo articolo cercherò di fare una riflessione matematica e di buon senso sul concetto di efficacia delle SoluzioniABCD che va dal 70% al 95% a seconda del tipo di soluzione e tenendo anche conto della variabile tempo.
Nella vita abbiamo bisogno di tante cose che risolvono tante nostre esigenze… ma i bisogni e le esigenze sono veramente nostri o sono indotti dal sistema economico? Pensiamo ad esempio alla domotica della casa, che il mercato produce e vende. Veramente una persona sana ha bisogno di non alzarsi più dalla sedia perchè lui comanda su tutto a voce: “apriti luce, apriti TV, telefono chiama Tizio, luce in cucina chiuditi, Alexa che tempo fa fuori….“ Serve veramente questo ad una persona sana? Il buon senso mi porta a vedere che queste sono esigenze per chi è in uno stato d’infermità e non in salute. La vita comoda è veramente un’esigenza dell’uomo o è un esigenza indotta? Perchè una persona sana acquista prodotti delle persone fragili? Perchè la comunicazione attorno a lui gli ha fatto credere che si vive meglio acquistando un determinato prodotto.
Con questa premessa volevo evidenziare che non tutto quello che ci appare necessario è veramente necessario, non tutto quello che ci appare comodo è veramente comodo e ad un certo punto ce se ne rende conto, ma potrebbe essere in un momento della propria vita dove ormai è troppo tardi tornare indietro.
Prima di tutto va chiarito cosa significa efficacia delle SoluzioniABCD.
L’efficacia è semplicemente la probabilità di NON contagiarmi con l’Evento19. Questa efficacia non tiene conto dei danni collaterali: l’efficacia deve essere anche efficiente perchè se la soluzione di un problema crea un nuovo problema si dovrebbe tener conto anche di questo. Di efficienza ad oggi si parla poco. Un bilancio di un’impresa non comunica solo i ricavi ma anche i costi… non comunica solo l’attivo, ma anche il passivo. Nessun bilancio può essere approvato solo con le poste attive. Qui però analizzeremo solo l’efficacia, ma anche il valore dell’inefficacia che è il contrario ovvero la probabilità di contagiarmi con l’Evento19 nonostante sono protetto con le SoluzioniABCD.
Se l’efficacia è del 90% significa che in 1 caso su 10 mi contagio e mi ammalo. Se poi l’efficacia è del 70% significa che ho una probabilità del 30% di contagiarmi. Una probabilità del 30% è significante perchè è come andare a giocare al lotto dove con la mia scommessa ho da scegliere solo uno su tre numeri per vincere. Con tale probabilità immagino di vincere facilmente.
Quindi un’efficacia al 70% è anche un’inefficacia al 30% e un’inefficacia al 30% non è un risultato buono e quindi sono ben protetto con il 70%, ma anche ben scoperto con il 30%. Il modello matematico che troviamo in fondo calcola una efficacia stimata da SoluzioniABCD attorno al 60% tenendo conto del tempo che riduce la protezione. Quindi il 40% dei vaccinati al 14/11/2021 sono dei falsi immunizzati, ma validati con il green pass.

Tutto è relativo e tutto parte dalla conoscenza soggettiva su una determinata questione. La conoscenza soggettiva può essere indotta o appresa, dove la conoscenza appresa è faticosa, richiede tempo, … la conoscenza indotta è a portata di un click e in un bar bevendo birra. Questo è il vero pericolo per noi stessi: la conoscenza più o meno profonda sulle questioni importanti della nostra vita.
Per natura desideriamo la nostra immortalità fisica e affrontiamo i nostri mali con un’istinto di sopravvivenza più egoistico che altruistico.
Mi butto con il Bungee Jumping perché la probabilità di morte è 0,00001% e grazie alla bassa probabilità di morte mi sento un “eroe” buttandomi. Ma lo faccio per me in primis, anche se poi il mio coraggio può tornare utile alla famiglia. La probabilità di morire esiste, ma è estremamente bassa e questo aspetto mi crea quella adrenalina virtuosa. Superare le proprie paure ci rende più forti, aumentare le nostre paure ci rende deboli.
Ma se la probabilità di morte fosse pari al 1% mi butterei ancora? E se fosse allo 0,1% mi butterei ancora? E se ci fosse una probabilità di morte allo 0,001% insieme ad una probabilità del 5% di restare invalido a vita mi butterei ancora?

Nel mondo privo di SoluzioniABCD non tutti si sono ammalati di Evento19. Esiste di base anche un’efficacia naturale dell’uomo. Le Soluzioni ABCD non sono Soluzioni assolute, ma solo relative.
Mi chiedo: quanto il sistema immunitario naturale è efficace da solo contro l’Evento19?
Credo che dipende dal sistema immunitario soggettivo. Non siamo tutti uguali e infatti è stato anche esposto nei dati dei decessi da Evento19: chi era patologicamente sano è morto con una bassissima probabilità (4% del totale decessi), mentre chi era patologicamente molto malato è arrivato al decesso con grandi probabilità sul totale decessi. Forse il colpo finale era l’Evento19, ma un pugile sano sul ring raramente va al tappeto al primo pugno ricevuto… Quindi non possiamo considerare che siamo tutti uguali e le nostre diverse forze fisiche permettono di fare cose ad altri impossibili. Non è possibile standardizzare tutto come fa l’Europa con i beni di consumo: l’uomo non è un bene di consumo… almeno questo lo credo io…
Per capire l’efficacia naturale prendo il rapporto tra totale contagiati e ospedalizzazioni che si attesta tra il 4 e il 6% a partire da giugno 2020. Ammalarsi in modo lieve è naturale e quindi l’efficacia naturale di risposta all’Evento19 è la percentuale delle persone che si sono ammalate e guarite senza andare in ospedale. Questa efficacia naturale si attesta sul 95%. L’uomo non deve cercare di non ammalarsi, ma deve cercare di rafforzarsi. L’efficacia naturale è, secondo me, fortemente sottostimata in quanto ci sono persone che si sono ammalate, sono guarite con sintomi lievi e non hanno denunciato da nessuna parte questo fatto. Invece le ospedalizzazioni sono tutte denunciate. Pertanto è facilmente ipotizzabile pensare che il nro dei contagi e dei guariti è di gran lunga superiore ai dati pubblici. Ma prendiamo per vero il dato pubblico = 95%.

Quando si parla dell’efficacia delle SoluzioniABCD questa efficacia andrebbe necessariamente divisa tra popolazione sana e senza patologie e la popolazione con patologie a rischio. Solo agendo in questo modo possiamo interpretare bene l’efficacia sintetica delle SoluzioniABCD, perché proteggere uno che è già naturalmente protetto è come dire: “Vuoi vincere facile?”. Chi è già naturalmente protetto, perchè deve proteggersi?
Un pugile sul ring ben allenato che affronta me come avversario, non gli serve proteggere gli addominali perchè mi farò più male io alla mano che lui all’addome. Ma se quel mio stesso pugno lo do ad una persona fragile, potrei anche uccidere con la mia stessa forza.
Con l’Evento19 ci si contagia facilmente, ma non si muore così facilmente tra le persone forti e sane.
Le persone sane sono il seme sano per il futuro dell’umanità, un seme che va preservato e non modificato geneticamente, come si fa con i pomodori.
Il problema non è il contagio, se dopo il contagio ho un’efficacia naturale di guarire con le mie forze senza andare in ospedale (questo lo dicono i dati). Se il contagio determina sintomi sopportabili al 95%, perché devo aver paura di contagiarmi?
I mass-media dicono di non aver paura dei lievi sintomi avversi dopo aver ricevuto la SoluzioneABCD, e quindi perché allo stesso modo non posso affrontare l’Evento19 con la mia efficacia naturale e accettare i lievi sintomi da Evento19?

Quindi l’efficacia annunciata delle soluzioni ABCD è veramente 90% o è 90% perché esiste il 95% della popolazione che è già comunque protetta naturalmente? Se l’intento è proteggere i fragili è facile capire chi sono e a questi promuovere ferocemente la SoluzioneABCD, mentre gli altri vanno informati che possono vaccinarsi oppure no, perchè il rischio di andare in ospedale è minimo comunicando tale dato in modo ufficiale.
Recentemente ho visto un video su come un villagio Amish ha affrontato l’Evento19: ha basato tutto proprio sulla efficacia naturale. Gli Amish a messa bevono tutti il vino dal calice, uno dopo l’altro. Hanno continuato a farlo con consapevolezza anche durante l’Evento19 perchè credevano alla efficacia naturale. Praticamente si sono contagiati tutti, ma l’efficacia naturale ha funzionato. In quel villaggio non sono morti tutti, come qualcuno vuole far credere, anzi … ora hanno ’immunità di gregge e stanno vivendo benissimo. La natura umana è forte e questa dev’essere al primo posto.
Ecco questo lo posso prendere anche come un esempio reale di efficacia naturale che l’uomo ha già per combattere l’Evento19 dove in contropartita vanno accettati dei malesseri sopportabili, ma che poi rafforzano. Infatti oggi si parla che chi guarisce da solo con le proprie forze contro l’Evento 19 si trovo dopo in una situazione dominante rispetto alle SoluzioniABCD.
Infine ho voluto costruire un modello matematico per calcolare quante persone ad oggi sono in circolazione con il green pass valido, ma con la protezione inefficace e quindi possono contagiarsi, contagiare ed ammalarsi. Questa è una valutazione matematica, ma con dati che arrivano dalle banche dati pubbliche e da notizie che vengono rilasciate dai rapporti scientifici.
Viene calcolata la scopertura al 14/11/2021 dei vaccinati con green pass valido da SoluzioneABCD valutato in termini temporali ovvero cerca di calcolare la reale protezione=efficacia della popolazione che ha aderito alle SoluzioniABCD nei diversi mesi di distribuzione.
Il tempo decorso dopo l’attivazione delle SoluzioniABCD (2 settimane dopo la 2. dose) riduce la protezione iniziale dall’Evento19 e questa variabile è stata considerata nel modello dando un valore di protezione a 3 mesi, a 6 mesi e a 9 mesi. In base a questo è stato costruito un modello matematico con i dati reali e calcolati. Tenuto conto che i dati calcolati risultano congrui si è provveduto ad impostare l’efficacia delle SoluzioniABCD al 90% per i primi 3 mesi, al 75% per i successivi tre mesi e al 60% per i tre mesi finali.
È stato pubblicato il 4 ottobre un nuovo studio sulla rivista scientifica «The Lancet » che misura nuovamente l’efficacia del vaccino Pfizer nel tempo. In presenza di Variante Delta la protezione contro il contagio è diminuita dal 93% al 53% dopo 4 mesi, ma la protezione contro i ricoveri è rimasta alta, al 93%, anche a 3-4 mesi dalla vaccinazione completa … ma questo è dovuto alla efficacia naturale dell’uomo, che sopra la calcolo al 95%, o della sintetica delle SoluzioniABCD? VUOI VINCERE FACILE?


In base al modello matematico costruito risulta che ci sono quasi 10 milioni di persone in circolazione con la SoluzioneABCD valida che possono contagiarsi, essere contagiate ed ammalarsi anche gravemente. In contropartita sono rimaste circa 9 milioni di persone che non hanno assunto SoluzioniABCD, ma che per circolare si sottopongono più volte al tampone. Quindi il problema sanitario è grave in quanto girano 10 milioni di persone scoperte ma con green pass valido contro 9 milioni di persone coperte dall’efficacia naturale al 95% controllate periodicamente con il tampone.
Credo che la corsa alla 3. dose e del booster autentica questa conclusione in quanto si cerca di somministrare velocemente un’ulteriore dose della SoluzioneABCD proprio ai 10 milioni scoperti…
VEDIAMO COME E’ STATO SVILUPPATO L’ELABORATO MATEMATICO
- Colonna A: nro della settimana
- Colonna B: la data della domenica di ogni settimana
- Colonna C: nro delle dosi di vaccino erogate dal sistema sanitario (Pfizer, Moderna, Astrazeneca, ecc). Non viene formulato un calcolo per scorporare le monodosi e tale aspetto non determina fuorvianti ragionamenti finali (dati prelevati dal sito del governo)
- Colonna D: La percentuale delle vaccinazioni rispetto al valore massimo settimanale di tutto il periodo. I mesi più importanti sono aprile maggio giugno luglio e metà agosto 2021
- Colonna E: Somma continua delle dosi settimanali con un totale calcoclato di 91.239.393 (dato effettivo al 12/11/2021 = 91.686.182)
- Colonna F: calcolo delle vaccinazine prima dose per ogni settimana, considerando il dato di 3 settimane per il richiamo. Questo metodo matematico porta un totale di prime dosi stimato in quanto non tiene conto delle situazioni terminate alla prima dose, ma per semplificazione ipotizza che tutti i cicli vaccinali hanno richiesto 2 dosi. Per tale motivo vengono calcolate 44.92.1542 prime dosi, mentre le prime dosi al 12/11/2021 sono esatte 46.806.604. La differenza è congrua per quanto si vuole qui elaborare.
- Colonna G: Nro calcolato delle seconde dosi pari a 46.317.851 (al 12/11/2021 sono effettive 45.327.803). Il modello matematico favorisce il nro dei vaccinati reali.
- Colonna H: Calcolo del nro dei vaccinati con il vaccino attivato con doppia dose + 2 settimane di attesa
- Colonna I-J-K: in queste tre colonne si trovano le le somme dei vaccinati a ciclo completo protetti a 3 mesi, a 6 mesi e a 9 mesi. I testi scientifici ormai dicono che l’efficacia dei vaccini diminuisce nel tempo e in questo modello matematico ho ipotizzato un’efficacia al 90% per i primi tre mesi, al 75% per i successivi 3 mesi e al 60% per i successivi tre mesi.
- Colonna L: Totale dei Vaccinati completi, che sono anche la somma tra i vaccinati 3 mesi (colonna I), i vaccinati 6 mesi (colonna J) e i vaccinati 9 mesi (colonna K)
- Colonna M: nro dei vaccinati con efficacia piena moltiplicando il nro dei vaccinati a 3 mesi per il 90% di efficacia + il nro dei vaccinati a 6 mesi per il 75% + il nro dei vaccinati a 9 mesi per il 60%. In questo modo si ottiene quanti sono veramente i vaccinati in circolazione protetti per poi confrontarli con il totale dei green pass da vaccinati totali (quindi anche i vaccinati senza efficacia).
- Colonna N: qui è stata calcolata la percentuale della popolazione complessiva vaccinabile rispetto al dato ottenuto in colonna M. Quindi in questo modello matematico la reale copertura della popolazione vaccinabile è 63% e non 84%. Nel modello matematico è stata utilizzata la percentuale del 84% di popolazione vaccinata e in questa data il dato ufficiale è pari a 83,92% over 12 al 12/11/2021. Il dato 84% ha generato un nro della popolazione vaccinabile pari nel modello matematico a 55.140.299. Il dato ufficiale al 12/11/2021 è invece pari a 45.327.803 che diviso 0,4392 determina la base della popolazione in 54.013.111.
- Colonna O: MINE VAGANTI VACCINATE. Qui il modello matematico calcola il nro delle persone vaccinate che hanno il green pass valido ma non sono coperte per effetto della ridotta efficacia del vaccino a 3 mesi, 6 mesi e 9 mesi. Il modello calcola 9.982.731 vaccinati a rischio malattia, contagio, ecc. ma con regolare green pass per vivere serenamente. Anche questa è responsabilità contrattuale: mi vaccino, perchè mi hai detto che sarò coperto, non rischio nulla, ecc.
- Colonna P: Qui viene calcolato il nro dei green pass validi per i vaccinati a 12 mesi dal completamento della vaccinazione. Tale valore viene utilizzato per confrontarlo con il nro dei vaccinati a efficacia completa quindi matematicamente sani. Ho conteggiato anche l’effetto dei green pass NON scaduti al 12/11/2021 per l’aumento della validità dei green pass da 9 a 12 mesi. Questo valore è stimato dal modello in 3.865.888 e quindi significa che circa il 10% dei green pass in circolazione oggi sono praticamente con efficacia molto ridotta e il modello li ha messi tutti nella colonna MINE VAGANTI.
RISULTATO
Il modello calcola che alla settimana del 14/11/2021 ci sono 9.982.731 di vaccinati non coperti (INEFFICACIA delle SoluzioniABCD), che possono contagiarsi, contagiare e quindi ammalarsi anche gravemente. Questa popolazione si muove senza tampone rispetto ai non vaccinati. Praticamente 1 vaccinato su 4 è scoperto in termini sostanziali rispetto all’Evento19, ma coperto in termini formali con il green pass. I non vaccinati invece sono 8.822.448.
Da questo modello matematico à ravvisabile il risultato dei decessi tra i vaccinati molto elevato tra gli anziani rispetto ai non vaccinati. Tale aspetto è in linea con le tempistiche della prima vaccinazione: oggi gli anziani sono quelli con il green pass più vecchio e quindi con efficacia ridotta. Quindi le SoluzioniABCD non hanno salvato i fragili e questo è gravissimo a mio avviso. Gli anziani sono oggi presenti proprio nel nro dei vaccinati non coperti efficacemente. Questo fatto lo vediamo anche con le misure di urgenza in cui hanno iniziato a dare la terza dose ai più anziani (e premono in misura esagerata con gli over 40).
Nel modello matematico si possono cambiare le ipotesi dell’efficacia dei vaccini che nello sviluppo dell’efficacia 90-70-50 il nro dei vaccinati non coperti passano da 10 milioni a 12 milioni.


Qualcuno disse tanti anni fa:
“Questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno”

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