Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.

Colgo l’occasione di parlare dei provvedimenti di urgenza attivati dal governo in questo periodo di covid19 dove più e più volte definisce che sono in crisi le “imprese che hanno subito una riduzione del fatturato oltre il 33%”

Definendo così il confine tra chi ha bisogno di aiuti e tra chi non ne ha bisognno credo che “l’ignoranza rende prigioniero l’innocente“. L’impresa non fallisce se ha un danno economico per uno o due mesi, ma può fallire se non ha movimenti di liquidità per uno o due mesi.

 

Il problema delle imprese in covid19 è soprattutto la liquidità che si è fermata. Infatti hanno emesso un provvedimento che si chiama “decreto liquidità” e non “decreto fatturato”. Quindi se le cose le sanno, perchè agiscono male? Ad ognuno le sue conclusioni.

Dove sono le imprese che hanno lavorato e fatturato in gennaio ma dovevano incassare a marzo e aprile? Dove sono le imprese che devono lavorare in questo periodo sostenendo maggiori spese di esercizio per la sanificazione continua e messa in sicurezza?

Ci sono imprese che in questo periodo non hanno avuto cali di lavoro = fatturato, ma hanno avuto un calo degli incassi delle fatture emesse in gennaio con scadenza marzo e aprile. Queste aziende sono a rischio di fallimento più di quelle che hanno avuto un calo di fatturato del 100% in quanto chiuse. Chi è chiuso ha messo tutti in cassa integrazione e i dipendenti li paga lo stato, ma chi è rimasto aperto, perché doveva rimanere aperto, ha subito un danno 3 volte maggiore rispetto a quelli che hanno subito il calo del 33%. Chi oggi è chiuso ha scritto un’email alle banche e ha sospeso i pagamenti, ha scritto un’email ai fornitori e ha sospeso i pagamenti. Ma chi lavora avanti deve pagare da una parte l’acquisto delle forniture, i dipendenti, le utenze e dall’altra non incassa. Probabilmente si tratta di imprese essenziali per combattere il covid19, essenziali per la vita del cittadino, imprese che fanno un lavoro nobile come i medici, ma queste imprese sono fuori dagli aiuti perché il loro fatturato non si è ridotto del 33%, ma gli incassi si. Ha senso una norma del genere? Norme senza il buon senso, che creano disparità ingiustificata, non sono buone norme.

Da questo semplice esempio di vita attuale si capisce come le parole non hanno sempre lo stesso significato. Così come il concetto di crisi di impresa è ambiguo anche il concetto di liquidità è diverso in un’azienda ben dimensionata rispetto al piccolo imprenditore che vive del proprio lavoro.

L’elemento chiave ed esclusivo del sistema CLICK è la liquidità, ma la liquidità del sistema CLICK è quella su misura della piccolissima impresa e non dell’impresa ben dimensionata e quindi torniamo al concetto del “vestito da bambino” o “vestito da adulto”.

Tra le mie competenze professionali ho partecipato per due anni in un team di commercialisti in un lavoro di analisi di bilancio per le piccolissime imprese, anche in contabilità semplificata che sono sprovviste di un vero bilancio patrimoniale. Tutta l’analisi di bilancio era know how nostro, non abbiamo comprato nessun software di analisi, perché non esistevano software che potevano analizzare i bilanci delle piccolissime imprese in contabilità semplificata. La parte informatica l’ho curata io. Di mese in mese il programma di analisi veniva migliorato e lo abbiamo esteso all’analisi monetaria.

Con la casistica delle analisi realizzate veniva perfezionato il dato monetario inserendo dati supplementari, ma il sistema era sempre di tipo indiretto. Questa lunga esperienza è stata il tesoretto intellettuale di base per il CLICK dove sono andato a perfezionare l’informazione monetaria utilizzando il metodo diretto grazie alla contabilità in partita quadrupla che il CLICK fa anche per le imprese in contabilità semplificata. Grazie alla partita quadrupla ogni evento economico viene registrato anche come evento monetario. Questo metodo di registrazione è una specificità del CLICK, mentre i software tradizionali si fermano all’evento economico.

Registrare l’evento monetario correlato all’evento economico genera una massa di informazioni sulla liquidità estremamente preziosa.

Quindi quello che trovi in CLICK in termini di liquidità è qualcosa di raro da trovare in altri servizi contabili. Gli altri software offrono sicuramente altre cose in cui si contraddistinguono, e che il CLICK non ha, ma non le ha per scelta perchè non utili alla piccolissima impresa.

Il CLICK offre di base l’analisi monetaria allargata alla vita privata e alla sfera erariale.

Prendiamo ad esempio l’impresa FIAT: questo “adulto” calcola l’effetto monetario per l’impresa FIAT e non del presidente John Elkann. Il presidente della FIAT non vive con i soldi della FIAT, ma vive con un compenso di amministrazione approvato in assemblea dei soci. Nella piccola impresa invece la liquidità passa direttamente dalla cassa aziendale alla cassa privata. La differenza è quindi sostanziale e il CLICK ne tiene conto per analizzare la liquidità del tenore di vita complessivo, di ieri, di oggi e di domani.

Le aziende ben dimensionate fanno calcolare l’effetto monetario con le tecniche di finanza aziendale, ma sono calcoli indiretti e quindi non precisi. Inoltre questi calcoli vengono effettuati solo per il passato.

Il CLICK calcola l’effetto monetario in modo diretto perché l’obiettivo per il piccolo imprenditore è conoscere cosa entra e cosa esce nella cassa privata che fa riempire il frigorifero di casa. Nell’azienda ben dimensionata, dove il compenso del presidente dell’impresa lo definisce l’assemblea dei soci, la liquidità di questa impresa non entra mai nel frigorifero del presidente.

Il CLICK quindi analizza la liquidità prodotta e disponibile per la vita privata. Calcola la liquidità erariale spesa e da spendere. Calcola la liquidità attesa aziendale ed erariale dove la differenza è la liquidità attesa disponibile per la vita privata. Trova le criticità della liquidità che si presenteranno nel lavoro o nell’erario o nella vita privata. Questi concetti verranno spiegati negli articoli successivi, ma è già chiaro che il CLICK fa qualcosa di unico: cerca l’andamento della liquidità futura, aziendale ed erariale, per capirne la disponibilità per la vita privata. Se non è compatibile allora attraverso il CLICK si possono pensare diverse soluzioni.