MADONNA D’EUROPA (Madesimo, Chiavenna – Sondrio)

La Parola di Dio che guidava i ciclo-cammini era il mistero dello Smarrimento e ritrovamento di Gesù al tempio. Fisicamente in quel pellegrinaggio di 2000 anni fa c’era un somarello, c’erano Maria e Giuseppe. In questi ciclo-cammini il somarello sono io con la mia bici, mentre la Madonna è presente nella sua immagine impressa sulla divisa ciclistica. Giuseppe invece erano i vari amici che mi hanno aiutato durante il viaggio. I viaggi duravano ogni volta circa 3 giorni percorrendo da 100 km fino a 370 km in un giorno. I giorni di viaggio in bici sono stati complessivamente 20 con circa 4600 km percorsi, quindi mediamente 230 km al giorno. Ci sono stati 7 ciclo cammini organizzati sul 13 del mese, come le processioni di Fatima. Quindi dal 13 maggio in poi ogni mese fino al 13 ottobre. C’è un viaggio aggiuntivo a marzo nei giorni dal 12 al 13 marzo.

Maria ha attraversato con il suo somarello l’Italia (nord, centro e sud), la Slovenia, la Croazia, la Bosnia, la Romania, l’Ungheria, la Slovacchia, l’Austria, la Polonia, la Svizzera, ma è andata anche oltre attraverso altri pellegrini e quindi la Russia, la Francia, la Spagna, il Portogallo, il Cile, il Libano, Gerusalemme, la Palestina, e una Nazione dell’Asia che definisco Giappone. Maria mi ha portato in un monastero di monaci ortodossi, ma anche a casa di una copia di musulmani in procinto del loro matrimonio. Maria è andata a Davos in Svizzera con la preghiera di San Giuseppe per la liberazione dal demonio.

Tutti questi viaggi e chilometri non erano una prova di forza del somarello, ma il somarello portava Maria per il maggior nro di km possibile, per cercare gli occhi di coloro che hanno perso Gesù, coloro che non lo sentono presente nel loro cuore. 20 anni fa anch’io ero cieco. Quanti figli passano davanti alle tante chiese nel mondo e non si rendono conto che stanno passando davanti a Gesù Eucaristia? Sono spiritualmente ciechi. Ecco che la Madonna passando con il suo somarello incontra tanti figli per le strade e a questi parla con il suo sguardo di Madre. Io come somarello non mi accorgo di nulla, ma di fatto questo accade. Maria ha bisogno di essere portata in processione tra la gente più comune, mentre questi fanno le cose più comuni, affinché Lei, la Madre di Dio, incontri lo sguardo dei suoi figli in un dato momento in cui loro hanno bisogno di incontrarla, per sentirsi amati, perché lei li ha cercati e li ha trovati. Anche a loro dice: “Perché mi hai fatto questo? Sono anni che ti cerco”. Troppe persone sono là fuori dalla chiesa e nessuno a questi dice la verità come va detta: “Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!” Questo è l’invito della Madonna pellegrina sul somarello Igor.

VIDEO FINALE

Il viaggio finale mi ha portato a Madesimo alla Madonna d’Europa, alla sorgente dell’acqua in alto sulla montagna.

I viaggi sono stati molto chiari nell’esprimere che la Parola di Dio non va estesa in mille interpretazioni umane, ma la stessa Parola è diversa per ogni DNA umano e diventa la sua Verità, la sua Via e la sua Vita. Non è una Parola uguale per tutti come un articolo del Codice Civile, ma è una Parola vissuta individualmente dentro ogni vita. La Parola è viva e si “modernizza” da sola, … è una Parola che non muore mai, perchè Gesù crocifisso è risorto ed è tornato a parlare ai suoi discepoli salutandoli “La Pace sia con voi“.

Tutto il viaggio ha avuto come centro un’unica Parola di Dio: “Chi è Cristo per te?“. A questa domanda dobbiamo rispondere noi come singoli a Dio e l’unico nostro aiutante per rispondere bene è  lo Spirito Santo. Quando abbiamo capito questo succedono cose uniche nella nostra vita e cominciamo a capire quando lo Spirito Santo ci indirizza a fare determinate cose, incomprensibili in quel momento, ma comprensibili poi nel tempo. La Madonna ha avuto in questo viaggio un grandissimo ruolo per la mia conversione dove capivo che mi stava dicendo: “Fai quello che ti dice di fare“. Io lo facevo e dopo averlo fatto, ho ricevuto un altro invito, … e poi un altro … ecc. Ma ad ogni “fare” ricevevo grazie, oggettive e soggettive, che non dimenticherò mai più finchè vivo.

Di grazie oggettive ce ne sono state molte e mi serve solo tempo per descriverle. Lo farò, aggiornando tutte le altre pagine che descrivono i vari ciclo cammini, che attualmente non contengono una breve cronistoria.

Pensavo che la missione terminava con il mio viaggio di ottobre a Collevalenza, ma proprio in quell’ultimo viaggio ho ricevuto il nuovo “Fai quello che ti dice di fare” e io ho risposto: “Lo faccio”. L’ultimo viaggio mi ha portato a Madesimo, dove si erge maestosa la Madonna d’Europa e dove ho trovato un tesoro prezioso sia fisico che spirituale.

Breve testimonianza presso il Santuario Monte Grisa (Trieste) dedicato a Maria Madre e Regina.