Se vuoi arrivare alla Sorgente, devi andare controcorrente.
Nel precedente post abbiamo visto che la liquidità è un dato onnipresente nel sistema CLICK insieme al dato economico. La liquidità è il combustibile del motore e per viaggiare bene ci vuole l’efficienza del motore: un motore efficiente al 100% è fermo senza combustibile.
La gestione dei tributi erariali è una delle gestioni più complesse in termini di pianificazione finanziaria ed economica. Gli studi contabili liquidano l’erario per reparti di imposta, ulteriormente spezzettati per singoli anni. Il lavoro contabile tradizionale si ferma quando la dichiarazione di una certa imposta è stata inviata all’erario e i pagamenti sono stati inviati al contribuente per essere pagati. Il sistema CLICK non chiude la pratica, ma il tutto entra nel patrimonio erariale complessivo sia se pagato, ma soprattutto se non pagato.
Non si investe il proprio risparmio con un consulente finanziario che spezzetta il capitale in tante posizioni diverse e non espone mai un complessivo risultato di insieme.
Immaginiamo un consulente finanziario che ti dice quanto hai investito in azioni nell’anno 1 e quanto nell’anno 2 e quanto nell’anno 3 e non sa dirti quanto hai investito globalmente oppure sa dirti il rendimento della singola azione ma non il rendimento di tutto il patrimonio azionario.

Questa non sarebbe nessuna consulenza, ma solo un’attività di trasferimento soldi dal risparmiatore alla banca. E quindi … fare una dichiarazione dei redditi e inviare al contribuente l’F24, tutto sommato, non è proprio questo? In sostanza è un trasferimento di soldi da chi li ha guadagnati all’Erario per tramite di un intermediario fiscale.
L’evoluzione del CLICK è proprio questo nuovo concetto di interpretare l’Erario, dove la missione non è liquidare e trasmettere le imposte all’Erario, ma il focus è l’imprenditore autonomo con il suo patrimonio reddituale, erariale e privato.
Con noi la contabilità non si ferma nelle esigenze obbligatorie del fisco. Elaboriamo i dati anche per esigenze extra fiscali per dare al cliente informazioni di pianificazione finanziaria, fiscale, economica proiettata in avanti a 12 mesi. Il tutto anche nella visione della liquidità aziendale, erariale e privata.
La nostra missione è amministrare il patrimonio erariale del cliente per massimizzare la sua liquidità prodotta con il lavoro e quindi cercare il minor costo, gestire al meglio la liquidità, creando le strategie finanziarie ottimali. Tutto questo è possibile grazie al software “Con-Te in un CLICK”
Per far comprendere concetti molto difficili vediamo di analizzare questa situazione per capire l’importanza della pianificazione finanziaria nell’ambito fiscale. Questa situazione è rappresentativa della realtà seppur condizionata alla semplificazione.
Ipotizziamo un imprenditore che per 2 anni fa crescere il proprio reddito per poi tornare al suo livello normale nei successivi 2 anni. Quindi il reddito:
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è costante nell’anno 1 rispetto agli anni precedenti
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aumenta nell’anno 2 del 40%
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aumenta nell’anno 3 del 28%
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diminuisce nell’anno 4 del 22%
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diminuisce nell’anno 5 del 28% tornando ai redditi normali degli anni passati.
Quindi abbiamo di fronte una situazione di euforia reddituale che dura 3 anni rispetto ad una situazione costante con base 100.

Analizziamo le due situazioni sotto l’aspetto economico e sotto l’aspetto finanziario, in quanto il costo dell’imposta sul reddito si paga nell’anno successivo con un meccanismo finanziario di acconti che rende incomprensibili i pagamenti dovuti.
Comprendiamo intanto il grafico:
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La parte sinistra A con il colore di sfondo GIALLO è il dato economico dell’erario (il costo al 50%), mentre la parte destra B in AZZURRO è la situazione dei pagamenti all’erario che si effettuano generalmente l’anno successivo
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La parte in VERDE rappresenta il guadagno nei 5 anni di studio teorico, dove per i pagamenti il periodo si estende ancora di due anni a reddito costante con base 100.
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La parte in GRIGIO rappresenta il pagamento all’erario che si effettua nei vari anni che include il meccanismo degli acconti nella situazione B (azzurro)
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La parte in ROSATO rappresenta il residuo disponibile per la vita dell’imprenditore che chiamo “TENORE DI VITA”.

Analizziamo ora i singoli pezzi per comprendere il problema:
Da un punto di vista economico il costo delle imposte sul reddito è sempre al 50% e infatti troviamo gli importi dell’erario e del tenore di vita esattamente divisi in fifty-fifty. Nell’anno 1 il guadagno è 100 che si divide in 50 per il tenore di vita e 50 per l’erario, nell’anno 2 invece abbiamo 140 che si divide in 70+70, e così via. Nei cinque anni quindi il guadagno economico netto è di 330, che è uguale a quello erariale.
Da un punto di vista finanziario invece tutto viene stravolto. Il TENORE DI VITA effettivo è solo liquido, mai economico: prova ad andare al ristorante senza soldi e vediamo cosa mangi? Il TENORE DI VITA esiste veramente solo in un concetto di liquidità disponibile.
Proviamo ad ipotizzare cosa fa l’imprenditore nel TENORE DI VITA dell’anno 2 e 3: probabilmente si è fatto qualche regalo in più come il terrazzo nuovo della sua casa, un’auto nuova, una bella vacanza in America, un gioiello, ecc. Le cose vanno bene, si lavora tanto e quindi un po’ di coccole private ci vogliono.
Ad un certo punto si arriva all’anno 4 e l’imprenditore si trova di fronte ad un TENORE DI VITA ridotto del 40% rispetto al normale, anzi paradossalmente si trova a guadagnare di più rispetto al normale (140 contro 100), ma il suo TENORE DI VITA è a 30 rispetto ai normali 50.
Questo lo mette a disagio per un lungo periodo. Il problema si aggrava ancor’più perchè le imposte si pagano nell’arco di 6 mesi (tra saldi e acconti) e pertanto senza una pianificazione finanziaria e fiscale, pro tempo, può succedere di trovarsi in una situazione molto delicata dove si guadagna tanto, ma per 6 mesi si fa la fame.
Notiamo anche la differenza come nonostante le imposte siano pagate dopo un anno dal conseguimento, il tenore di vita LIQUIDO sugli stessi 5 anni è addirittura inferiore rispetto all’economico (330 economico contro 310 finanziario). Viceversa l’erario ha incassato di più, dove incassa 350 rispetto ai 330 spettanti. Questo significa che l’imprenditore ha pagato più del dovuto, che l’erario restituisce nell’anno 6, ma con il credito erariale non si compra nulla al supermercato.

Oggi il CLICK dispone insieme al controllo della liquidità di uno strumento di analisi estremamente efficace per costruire la pianificazione finanziaria e fiscale:
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Dispone del previsionale delle imposte e 12 mesi anticipati che sviluppa il calcolo finanziario e quindi il cliente CLICK nel periodo 3 conosce i problemi del periodo 4
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Fornisce informazioni per ridurre gli acconti previsti. Ad esempio il previsionale fiscale avrebbe facilmente individuato che gli acconti da versare nel periodo 3 possono essere ridotti da 90 a 70 e solo questa azione avrebbe riportato nell’anno 4 il tenore di vita da 30 a 50.
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Dispone di strumenti per creare strategie di abbattimento della liquidità da versare nel periodo
Il CLICK fornisce le informazioni strategiche per fare consulenza di pianificazione finanziaria e fiscale per affrontare le tempeste sul tenore di vita.

Oggi sono Dottore Commercialista, ma per due anni ho esercitato l’attività di consulente finanziario e nel 1997 accettai di entrare a lavorare per una banca che ha rivoluzionato il modo di fare banca. Tutti erano abituati alla banca con gli sportelli, nei palazzi di marmo, con uffici spaziosi, ecc. Invece nasce Banca Mediolanum e porta la banca in casa del cliente. Questa idea mi è piaciuta e i clienti restavano di stucco quando facevo apparire sulla loro TV, il mio estratto conto bancario attraverso il Televideo utilizzando il loro telecomando. Il conto corrente era estremamente vantaggioso in termini di costi.
Nonostante questi vantaggi fossero lì, visibili, dimostrabili, reali, i clienti facevano molta fatica a spostarsi verso questo nuovo modo di utilizzare la banca. C’erano solo vantaggi e nonostante ciò il cliente diceva di no. Perché?

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